Dal seme al germoglio

Guida alla scelta dei semi di cannabis e alla loro germinazione

Semi regolari, femminizzati o autofiorenti?

A seconda del tipo di coltivazione che intendete avviare, dovrete scegliere i semi più adatti a voi.

Controllate la qualità

Una volta scelto il tipo di seme, è bene verificarne la qualità, per evitare brutte sorprese e delusioni.

  1. Controlla la durezza: se il seme si frantuma prendendolo fra due dita non è buono (anche perché ormai è inutilizzabile!).
  2. Mettili in un bicchiere d’acqua: se vanno a fondo sono buoni, se gallegiano no (un po’ come le uova).

Finalmente, la germinazione

Una volta scelti i semi ideali, la tua coltivazione può iniziare. Se sei un fortunato possessore di Linfa, ti basterà porre i semi negli appositi pad e avviare il programma di coltivazione, e il gioco è fatto. Secondo alcuni, però, è meglio far germinare i semi fuori dalla grow box, e iniziare la coltivazione a partire dai germogli. Parliamo quindi dei diversi metodi per far germinare i semi.

La semina in Linfa
  • metodo del tovagliolo bagnato;
  • piantare il seme direttamente nel substrato di coltura;
  • metodo dei cubetti di lana di roccia;
  • uso di cubi di torba o fibre di cocco.

Semi vecchi

I semi di cannabis (come molti altri semi) si conservano per diversi anni. A volte però i semi più vecchi possono presentare un guscio indurito che potrebbe rendere la germinazione più difficile. Vale la pensa, in questi casi, di provare alcune tecniche che possono aiutare il seme a iniziare il processo di germinazione.

My last name is an attestation to my Italian origins. I write about everything cannabis.

My last name is an attestation to my Italian origins. I write about everything cannabis.